lunedì 3 luglio 2017

[Review] Absence. Il gioco dei quattro, di Chiara Panzuti

Buon lunedì readers,
iniziamo la settimana con la recensione di un fantasy che mi ha incantato già dalle prime pagine! Oggi voglio parlarvi del primo capitolo della trilogia scritta da Chiara Panzuti: Absence, il gioco dei quattro, edito Fazi Editore per la collana LainYa.



Titolo: Absence. Il gioco dei quattro
Autore: Chiara Panzuti
Editore: Fazi Editore
Collana: LainYa
Data di pubblicazione: 1 giugno 2017
Pagine: 15,00 € (4,99 € ebook)
Prezzo: 350

Serie:
1. Absence. Il gioco dei quattro
2. Absence. L'altro volto del cielo (prossimamente)
3. Absence. La memoria che resta (prossimamente)


Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre?
La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.
Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07’’S 78° 30’35’’W, le coordinate per tornare a vedere.
Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada.
Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.
Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono.
Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci?
Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità?
Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi.




E' possibile diventare invisibili? Non solo non essere visti, ma neanche sentiti ed ogni tuo ricordo è svanito nei tuoi amici, nei familiari, su internet. 
E' quello che è successo a Faith, Jared, Scott e Christabel. Ragazzi qualunque e diversi tra loro, che si trovano a vivere una vita davvero inaspettata, una vita "scomparsa" agli occhi degli altri. 
Un viaggio internazionale ed imprevedibile li porterà ad uscire dai confini della Londra conosciuta, a scontrarsi con gli Alfa ed i Beta, temutissimi avversari di un gioco ancora sconosciuto, ma di cui una sola cosa è certa: loro devono sopravvivere, devono sapere il perchè, lo devono fare per i loro cari, per poter dare loro un ultimo abbraccio.


"A volte occorre ritrovare se stessi, e per farlo servono più esperienze che specchi. Perché se è vero che l’invisibilità arriva da fuori, allora il suo contrario può implodere da dentro. Può essere la ribellione di cui noi quattro avevamo un dannato bisogno.”


E' stato davvero semplice riuscire ad entrare nella storia di Absence, mettere una mano sulla spalla a Faith, cercare di confortare Jared. La scrittura di Chiara è fantastica, diretta, emozionante. Absence è veloce e scorrevole, la lettura ti incanta e ti cattura e ti porta fino alla fine del romanzo con un'unica domanda rimasta irrisolta: perchè?
Adoriamo questi ragazzi fin dall'inizio, la loro semplicità, innocenza e voglia di tornare dai propri familiari, che con un colpo al cuore li hanno dimenticati. Lo shock, lo smarrimento inziale e la paura continuano a perseguitare i nostri quattro protagonisti, fino ad un punto di rottura, in cui capiscono che non hanno alcuna certezza, devono cambiare per poter andare avanti, il momento in cui capiscono che non torneranno mai più quelli di prima.


"Il mio nome non è essenziale,
ma le presentazioni sono d'obbligo.
All'occorrenza, dunque, potete chiamarmi l'Illusionista.
Spero che possa bastarvi, squadra Gamma.
La sabbia scorre nella clessidra del nostro gioco,
esattamente come scorre nella clessidra della vita.
Non ho tempo io, e non ne avete voi.
Perciò ascoltate con attenzione,
perchè aprlerò una volta soltanto."


La storia è davvero adrenalinica e piena di colpi di scena ed è per questo che davvero non voglio svelarvi niente, vi troverete nel nostro mondo, il mondo di tutti i giorni, ma con qualcosa di misterioso che ci circonda.

Absence è un'ottimo romanzo young adult, ti fa capire che a volte, anche senza esserlo veramente, siamo davvero invisibili agli altri, chiudendoci nei nostri bozzi gli altri ci passano accanto senza notarci, senza notare lo splendore delle nostre ali, senza vederci. Dobbiamo quindi alzare la testa e tornare a vedere, tornare a cercare gli altri e noi stessi, nella vita di tutti i giorni, organizzare la nostra vita sempre di corsa ed alzare la testa.


Sono davvero curiosa di scoprire il seguito di questi romanzi e ritrovarmi nuovamente tra le pagine di Absence, cercando di capire cosa davvero vuole l'Illusionista.

Se non vi bastano le recensioni lette in giro, potete trovare i primi quattro capitoli di Absence, forniti gratuitamente da LainYa: http://bit.ly/Estratto_Absence.

ringrazio la Fazi Editore per la copia digitale in omaggio







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2 commenti:

  1. io ora sto leggendo un libro che mi avevano consigliato alle medie delle amiche :') della serie meglio tardi che mai!!!

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Mi fa sempre piacere sapere che siete passati di qui, con un piccolo commento o un semplice saluto.

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