martedì 2 maggio 2017

[BlogTour + Giveaway] L'amore è miope, di Valentina Luberto - 5a tappa, intervista all'autrice

Buongiorno booklover,
come già mostrato su Instragram, dal 28 aprile è in corso il BlogTour del romanzo L'amore è miope, di Valentina Luberto ed oggi il mio blog ospita l'intervista all'autrice.






Titolo: L'amore è miope
Autore: Valentina Luberto
Editore: Pubgold
Data di pubblicazione: 20 marzo 2017
Pagine: 112
Prezzo: 10,00 € (0,99 € ebook)
Link Amazon: http://amzn.to/2qj1h7H


"L'amore è miope" è una raccolta di scritti accomunati dalla rappresentazione della mancanza di aderenza tra realtà e desiderio che caratterizza l'amore, soprattutto durante l'infatuazione. Attraverso dodici storie, popolate da buffi e grotteschi personaggi, l'autrice racconta, con ironia e vivacità, uno spaccato del mondo che si cela oltre gli occhiali di un miope amoroso. Occhiali tenuti rigorosamente nel taschino! Una lettura brillante e leggera per sorridere su ciò che fa tribolare il cuore o che lo fa esplodere di gioia.




Ciao Valentina, benvenuta su Sweety Reviews. Raccontaci un po' di te e di come è nata la tua passione per la scrittura, se hai un luogo o un orario preferito per metterti al pc, se segui una scaletta o scrivi di getto.
Ciao Valentina, grazie a te e al tuo grazioso blog per aver scelto di ospitarmi e un saluto ai tuoi lettori che spero di non annoiare con le mie chiacchiere.
La mia passione per la scrittura è nata per caso. Per la precisione il 29 dicembre del 2007 ho creato il mio primissimo blog e ho incominciato a scrivere sperimentando più che potessi, cercando di raccontare a modo mio soprattutto ciò che mi trasmetteva l’arte, ma senza parlare d’arte. Ho iniziato, così, a scrivere prevalentemente pensieri che definirei molto surreali, a raccontare la mia vita, soprattutto interiore, attraverso immagini metaforiche e pensieri criptici. Scrivevo per me, sotto pseudonimo, volevo un posto che fosse realmente mio, trovare una casa che in quel periodo sentivo di non avere, ritrovarmi o trovarmi per la prima volta, per davvero. Nel 2010, invece, sempre per caso, ho iniziato a scrivere i miei primi racconti, questa volta firmandomi con il mio nome, e ho continuato perché sentivo che scrivere mi metteva in contatto con una parte di me che non riuscivo a raggiungere in altri modi, una parte di me che volevo scoprire e non lasciare andare.
Non ho luoghi, orari, riti o esigenze particolari legate alla mia scrittura. Scrivo dove capita, di getto, solitamente parto da una vera e propria visione che mi raggiunge e che devo raccontare oppure è un’idea che diventa necessario sviluppare o semplicemente è un personaggio a cui mi affeziono e che deve avere una storia. Scrivendo racconti, spesso brevi, non ho una scaletta.

Quali sono le tue letture preferite? Quali sono i generi che ti attraggono di più?
Non ho un genere preferito, leggo prevalentemente narrativa non di genere e mi appassionano tutte quelle storie che mi fanno porre domande che partono dal personaggio raccontato dallo scrittore per poi farmi scoprire che quelle domande sono diventate anche le mie.

Come è nata l'ispirazione per scrivere “L'amore è miope”? Non dirmi che sei una quattrocchi anche tu! ^-^
Queste storie sono nate in tanti momenti e luoghi diversi. “Surprise”, per esempio, l’ho scritta mentre ero in fila dal dottore, “Turbamenti semantici” in treno. Io mi ispiro sempre alla mia esperienza e a ciò che mi raccontano amici o che osservo. Posso rivelare che, per esempio, “Non ci sto!” è la parodia di un racconto di un’amica, a cui è simpaticamente dedicato. Inoltre, sì, sono davvero miope anch’io!

Hai vissuto in prima persona un "amore miope" oppure l'hai vissuto attraverso gli occhi di un'amica/o?
Chi di noi non ha mai vissuto amori miopi? Io sì, e tutte le volte che, passata l’infatuazione, ho deciso di mettere gli occhiali, e di guardare quella possibile relazione per ciò che realmente era, mi sono resa conto di come sia stato meglio non vivere quell’amore. Il libro è dedicato: “A quegli amori mai vissuti, per fortuna”.

“L'amore è miope” è una raccolta di dodici storie, ce n’è una che ti è rimasta più a cuore o che ci vuoi raccontare?
Sono affezionata a ogni storia perché tutti i personaggi che ho raccontato mi stanno a cuore per motivi diversi e, al contempo, per una cosa che li accomuna: l’ingenuità nel vivere questo sentimento, che suscita in me profonda tenerezza. Un’ingenuità, oggi, molto rara come è raro il dettaglio dell’uomo in copertina che arrossisce e che esemplifica bene il senso di questi scritti.

Alla fine del libro è presente un inserto che hai creato tu: “Il misuratore di miopia amorosa” che dà la possibilità al lettore, riempiendo una serie di spazi con delle domande, di conoscere il suo grado di “miopia amorosa”. Come ti è venuta in mente questa idea?
Quando scrivo, mi piace sempre rendere il lettore attivo; in questo caso mi sembrava carino che, dopo aver letto le mie storie miopi, avesse occasione di essere anche lui protagonista del libro raccontando la sua o di scoprire di non aver bisogno di occhiali. Alla fine del libro troverà il mio “misuratore di miopia amorosa” da poter ritagliare e usare come segnalibro, magari per sorridere di eventuali disavventure amorose.

Cosa ti riserva il futuro? C'è già qualche libro in cantiere?
Il futuro spero mi riservi la possibilità di poter dire: “Scrivere è il mio lavoro!”, di occuparmi solo di scrittura e disegno, l’altra mia passione. Questo è il mio sogno più grande, quello per cui sto cercando di fare il più possibile. Per quanto riguarda, invece, eventuali prossime pubblicazioni, posso dire che sto lavorando in coppia con Desda [Clara Scapecchi], un’illustratrice bravissima, alla realizzazione di un albo per bambini; inoltre, ho già il titolo della mia prossima raccolta di racconti, ma siccome a me piacciono le sorprese, non ve lo dico!

Grazie ancora per questa bella chiacchierata e opportunità e buone letture a tutti!
Grazie a te Valentina per esserti prestata ^-^ è stato interessante conoscere il tuo libro e la tua storia.

Se ti è piaciuta l'intervista, non ti resta che seguire le tappe del BlogTour e continuare la scoperta di L'amore è miope!


Eh si, l'autrice ha volute ideare anche un giveaway per questo BT ed ha messo a disposizione una special box per il fortunato vincitore, contenente il romanzo cartaceo, un poster della copertina e una piccola sorpresa!

Ecco le regole per partecipare al BT:

Buona fortuna a tutti voi!






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2 commenti:

Mi fa sempre piacere sapere che siete passati di qui, con un piccolo commento o un semplice saluto.

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